Dieta liquida: cosa mangiare?

18 febbraio, 2019 , , ,

Se avete appena subito un intervento chirurgico all’intestino o alla bocca, se state attraversando un periodo di diverticolite, o se state soffrendo di una malattia infiammatoria dell’intestino, il vostro medico o il nutrizionista potrebbero avervi consigliato di seguire una dieta liquida… ma in concreto, di cosa si tratta? E cosa fare in seguito? Ecco qui tutte le risposte alle vostre domande!

Che cos’è una dieta liquida?

Come si intuisce dal nome, una dieta liquida contiene solamente…liquidi! Ciò significa che occorre acquistare degli integratori alimentari liquidi in farmacia (come Boost o Ensure)? No, per fortuna! È del tutto possibile prepararli da soli in casa, utilizzando veri alimenti e un frullatore o un robot da cucina. Ecco qualche suggerimento per preparare dei pasti adatti:

Per la colazione la scelta migliore sono gli smoothie. Assicuratevi di frullarli bene in modo che non rimangano dei pezzi di frutta. Il vostro smoothie dovrebbe essere più liquido che solido, perciò non esitate ad aggiungervi più acqua. Ecco qualche esempio:

Le puree di frutta senza grumi e gli yogurt vanno benissimo come spuntini.

Se mangio solo liquidi avrò sempre fame!?

Non necessariamente. Basta pianificare bene i pasti e aggiungere delle fonti proteiche ai vostri smoothie o alle minestre. Ecco qualche idea:

  • Tofu setoso
  • Lenticchie, ceci o altri legumi (assicuratevi di non lasciare grumi quando li frullate)
  • Formaggio tipo quark o fiocchi di latte
  • Yogurt (meglio se bianco; scegliete lo yogurt greco o skyr se volete più proteine)
  • Burro di noci e/o di semi

Ovviamente questo articolo indica delle regole generali riguardo a cosa si intende con dieta o alimentazione liquida. Può accadere che in alcuni casi le cose siano un po’ diverse: dovete sempre seguire le prescrizioni del vostro medico o nutrizionista.

Dieta liquida, e dopo?

Se non soffrite di una condizione di salute particolare, non è consigliabile seguire una dieta liquida per un lungo periodo (non più di qualche giorno/settimana). In linea generale, una dieta liquida contiene meno fibre rispetto a una dieta “normale”. Se seguite una dieta liquida per diversi giorni, è necessario reintegrare le fibre gradualmente, per evitare la stitichezza. In effetti, se si consumano troppe fibre tutte in una volta potrebbero avere un effetto contrario a quello desiderato, provocando stitichezza e altri disturbi (mal di pancia, gonfiori, ecc.).

Integrando le fibre gradualmente, lasciamo al nostro sistema digerente il tempo necessario per abituarsi, prevenendo così la stitichezza. Potete ad esempio aggiungere una porzione di alimenti ricchi di fibre ogni giorno oppure ogni due giorni, fino a recuperare la consueta alimentazione ricca di fibre. Per reintegrare le fibre, potete anche seguire la nostra dieta “Stitichezza” durante la fase di reintroduzione. Con la nostra dieta, aggiungerete ogni giorno una piccola quantità di fibre nell’arco di 3 settimane.

Spero che questo articolo vi sia stato utile! Se avete dei dubbi o delle domande, potete scriverle nei commenti qui sotto.

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Autori

Jef L'Ecuyer

Jef L’Ecuyer

Registered Dietitian, RD at SOScuisine.com

Dt.P., Nutrizionista
Nutrizionista/dietista, membro dell’OPDQ e dei Dietisti del Canada, Jef propone una visione semplice, efficace e pratica riguardo la pianificazione dei pasti quotidiani.

Jef L'Ecuyer

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