Alla ricerca del glutine … o piuttosto del fruttano

24 maggio, 2018 , ,

Molte persone scelgono di eliminare il glutine per le più svariate ragioni: tra queste le più comuni sono per migliorare il proprio benessere e per eliminare i disturbi digestivi. La grande maggioranza di queste persone nota una diminuzione dei sintomi, perciò è facile mettere in diretta relazione l’eliminazione del glutine con la riduzione dei sintomi. Da qui deriva la denominazione di sensibilità al glutine non celiaca (NCGS – Non Celiac Gluten Sensitivity, in inglese).

Ma è davvero il glutine la molecola che provoca questi sintomi?

Recenti studi scientifici hanno dimostrato che il fruttano (un tipo di carboidrato che si trova in certi prodotti che contengono anche glutine) sarebbe di fatto il vero responsabile dei sintomi gastrointestinali che fino ad ora venivano attribuiti al glutine.


Glutine vs Fruttano

Qual è la differenza tra glutine e fruttano? In realtà si tratta di due molecole completamente diverse. Il glutine è una proteina che si trova in alcuni prodotti cerealicoli, tra cui la segale, il triticale, l’orzo, il grano l’avena non certificata (per ricordarli più facilmente si può ricorrere all’acronimo STOGA, che non a caso utilizza l’inizio delle parole “Stop” e “Gas”…).

Il fruttano invece è un carboidrato, che fa parte della famiglia dei FODMAP, dei carboidrati a catena corta che fermentano nel sistema digerente e provocano i sintomi gastrointestinali. Si trovano nei prodotti cerealicoli che contengono glutine, ma anche in molti frutti, verdure, legumi e frutta a guscio.

I principali alimenti che contengono fruttano sono : pesche noci, angurie, pesche, cipolla e aglio, grano, orzo e segale, fagioli rossi, pistacchi e anacardi.

E allora che fare?

Come spesso avviene, non esiste una sola soluzione o un tipo di alimentazione che funzioni per tutti quanti …

Se dopo aver eliminato il glutine dalla vostra alimentazione osservate un miglioramento del vostro benessere intestinale, che tuttavia continua a non essere proprio perfetto, potrebbe esservi d’aiuto approcciarvi all’alimentazione a basso contenuto di FODMAP. In questo modo sarete in grado di identificare i “veri” responsabili dei vostri sintomi, reintroducendo in seguito alcuni alimenti nella vostra dieta.

*I FODMAP sono dei glucidi che fermentano nell’intestino, in parte responsabili dei sintomi nelle persone che soffrono di colon irritabile. Per maggiori informazioni, leggete quest’articolo.


Fonti

  1. Leonard, MM., Sapone, A., Catassi, C. and Fasano, A. (Agosto 2017). Celiac Disease and Nonceliac Gluten Sensitivity: A Review. JAMA, 318(7):647-656. DOI: 10.1001/jama.2017.9730
  2. Skodje, GI., et al. (Novembre 2017). Fructan, Rather Than GLuten, Induces Symptoms in Patients With Self-Reported Non-Celiac Gluten Sensitivity. Gastroenterology. DOI:10.1053/j.gastro.2017.10.040
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Autori

Jef L'Ecuyer

Jef L’Ecuyer

Registered Dietitian, RD at SOScuisine.com

Dt.P., Nutrizionista
Nutrizionista/dietista, membro dell’OPDQ e dei Dietisti del Canada, Jef propone una visione semplice, efficace e pratica riguardo la pianificazione dei pasti quotidiani.

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